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Servizi Demografici

Indirizzo: MUNICIPIO - via Conciliazione, 19 - 20021 Baranzate (MI)

Telefoni Uffici Anagrafe, Stato Civile ed Elettorale:
0239306728 - 0239306730 - 0239306731
Fax:
0238202365
E-mail:
servizi.demografici@comune.baranzate.mi.it
[Per ricevere una risposta, è necessario indicare nel messaggio e-mail il proprio nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico.]

Orari di apertura al pubblico
Lunedì, Mercoledì e Venerdì
dalle ore 08,30 alle ore 12.00
Martedì dalle ore 08,30 alle ore 12.00, dalle ore 16.00 alle ore 17.40
Giovedì' dalle ore 08,30
alle ore 12.00, POMERIGGIO CHIUSO

Sabato dalle ore dalle ore 08,30 alle ore 12.00



Responsabile di Area:

Dott.ssa Dolcimele Patrizia

 
Servizi Demografici
  • La legge 20 maggio 2016, n.76 recante:” Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze” è entrata in vigore il 5 giugno2016 (G.U. 21/05/2016 n. 118).
    La legge è formata da un unico articolo che consta di 69 commi:

    1) dal comma 1 al 35 sono regolamentate le unioni civili tra persone dello stesso sesso;
    2) dal comma 36 al 65 sono regolamentate le convivenze di fatto, riguardanti sia coppie omosessuali che coppie eterosessuali.
    In data 23 luglio 2016 il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM recante la disciplina transitoria relativa alle disposizioni previste dalla legge 76/2016 in attesa dei decreti legislativi che nei sei mesi successivi all’entrata in vigore della legge dovranno essere adottati dal Governo al fine di adeguare i testi di legge vigenti al nuovo istituto.


     




     
  • Cittadinanza = il rapporto tra un individuo e lo Stato; in particolare è uno status "civitatis" al quale l'ordinamento giuridico ricollega la pienezza dei diritti civili e politici. 
    In Italia, la cittadinanza italiana si acquista iure sanguinis, cioè se si nasce o si è adottati da cittadini italiani; altra possibilità residuale di acquisto iure soli, se si nasce sul territorio italiano da genitori apolidi o se i genitori sono ignoti o non possono trasmettere la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di provenienza. Inoltre la  cittadinanza può essere richiesta anche dagli stranieri che risiedono in Italia da almeno dieci anni e sono in possesso di determinati requisiti oppure si diventa italiani anche per matrimonio. Dal sito del Ministero dell'Interno "Diritti, doveri, identità, partecipazione. Come diventare cittadini italiani"


     

     
  • Dati relativi alla popolazione residente a Baranzate al 31.12.2015

    POPOLAZIONE RESIDENTE

    Maschi: 6121 - Femmine: 5703 - Totale: 11824

    DI CUI STRANIERI

    Maschi: 2075 - Femmine: 1700 - Totale: 3775


     

     
  • MODULISTICA
     
  • La Prefettura di Milano informa che a partire dal prossimo 18 maggio 2015 le domande per richiedere la cittadinanza italiana potranno essere presentate on line all'indirizzo : https://cittadinanza.dlci.interno.it.
    Dal prossimo 18 giugno 2015, invece, sarà OBBLIGATORIO utilizzare detta procedura e pertanto, dalla medesima data, le domande pervenute via posta o consegnate all'ufficio cittadinanza NON SARANNO PIU' ACCETTATE.
    In allegato le note informative e gli indirizzi cui rivolgersi per maggiori chiarimenti.
    La responsabile dell'area AAGG/SSDD  -  Dott.ssa Patrizia Dolcimele

     

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  • logo "Cosa fare per aggiornare la patente e la carta di circolazione in caso di cambio di residenza"

    La richiesta di aggiornamento della residenza per l'intestatario della patente e per il proprietario di veicoli può essere effettuata quando si presenta la domanda di iscrizione anagrafica nel Comune di nuova residenza, oppure di cambio di abitazione nel Comune di residenza.
    Per fare la richiesta occorre compilare un modulo in distribuzione negli uffici comunali.
    Il Comune che accoglie la richiesta comunica la variazione della residenza al Ministero.
    Il Ministero, sulla base delle informazioni ricevute dal Comune, aggiorna la residenza dell'interessato negli appositi archivi informatici.
    Successivamente, solo per quanto riguarda i veicoli, il Ministero spedisce a casa dell'interessato un tagliando adesivo in cui è indicata la nuova residenza, da applicare sulla carta di circolazione.
    Per la patente, invece, dal 2 febbraio 2013, non viene più inviato l'adesivo di aggiornamento.
    Per avere informazioni sullo stato della pratica si può contattare il numero verde 800 232323."


    - Modello DTT954 I autocertificazione cambio residenza


     

     
  • logo La Cittadinanza Italiana (99.35kb - PDF)

     

     
  • Chi può richiederlo
    Chi risiede regolarmente in Italia, lavora e ha un’abitazione, può chiedere il ricongiungimento con i propri familiari.
    Che requisiti deve avere il/la richiedente
    • reddito: pari almeno all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della sua metà per ogni persona da ricongiungere (ad. esempio nel 2014 sono necessari 8.728,395 € per il ricongiungimento con 1 familiare e 11.637,86 € per 2 familiari, ecc.)
    • alloggio: al momento della richiesta occorre dimostrare la disponibilità di un alloggio tramite il contratto di affitto e il certificato di idoneità alloggiativa che rilascia il Comune
    Per quali familiari residenti all’estero si può chiedere il ricongiungimento
    • coniuge non legalmente separato e che abbia compiuto 18 anni;
    • figli minori , anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non sposati (l’altro genitore deve dare il suo consenso);
    • figli maggiorenni a carico, solo se non possono mantenersi a causa di gravissimi motivi di salute (invalidità totale);
    • genitori a carico:
      • fino 65 ann i: se non hanno altri figli nel Paese di origine o di provenienza e sono completamente a carico del figlio in Italia (non devono avere nessun reddito proprio);
      • oltre 65 anni: se gli altri figli non hanno la possibilità di mantenerli a causa di gravi motivi di salute che vengono accertati dall’Ambasciata italiana nel Paese (una volta in Italia il genitore deve pagare una assicurazione sanitaria al Servizio Sanitario Regionale).
    Come si richiede
    Il nullaosta al ricongiungimento si richiede tramite una procedura telematica collegandosi al sito del Ministero dell'Interno all'indirizzo https://nullaostalavoro.interno.it.
    E' possibile ottenere assistenza per la presentazione della domanda presso i Comuni, i Patronati o le Associazioni che offrono questo servizio.
    Cosa fare dopo che il familiare è entrato in Italia
    Entro 8 giorni dall’arrivo in Italia contattare lo Sportello Unico per l’Immigrazione per fissare un appuntamento per la richiesta del permesso di soggiorno per il familiare.
    Cosa fare dopo l’appuntamento presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione
    Andare presso i seguenti uffici:
    • Poste Italiane: inviare la domanda di permesso di soggiorno;
    • Comune di residenza: richiedere l’iscrizione anagrafica;
    • Azienda ASL: richiedere l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale;
    • Questura : presentarsi nel giorno dell’appuntamento per le impronte digitali e poi per ritirare il permesso di soggiorno.